Dal Consolato Generale d’Italia –
Circoscrizione di San Francisco
COMUNICATO
ELEZIONI DEL PARLAMENTO ITALIANO
VOTO ALL’ESTERO PER
CORRISPONDENZA
Con Decreto del Presidente della Repubblica in data 11 febbraio 2006 sono state indette per il 9 e il 10 aprile 2006 le votazioni per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
I cittadini italiani stabilmente residenti all’estero, iscritti all’AIRE e conseguentemente nelle liste elettorali della Circoscrizione Estero, possono partecipare alle elezioni votando PER CORRISPONDENZA, tramite il sistema postale.
A ciascun elettore residente all’estero, il Consolato competente invia per posta, entro il 22 marzo, un PLICO contenente:
- un foglio informativo che spiega come votare;
- il certificato elettorale;
- la scheda elettorale (due per chi, avendo compiuto 25 anni, puo’ votare anche per il
Senato);
- una busta completamente bianca;
- una busta gia’ affrancata recante l’indirizzo dell’Ufficio Consolare stesso;
- le liste dei candidati della propria ripartizione;
- il testo della legge sul voto all’estero.
L’elettore,
utilizzando la busta gia’ affrancata e seguendo attentamente le istruzioni contenute
nel foglio informativo, dovra’ spedire SENZA RITARDO le schede elettorali
votate, in modo che arrivino al proprio Consolato entro - e non oltre - le ore 16 (ora locale) del 6 aprile .
E’ fatto divieto
di inoltrare voti per conto di altre persone. Chiunque
contravvenga a tale divieto incorre in sanzioni
penali, da uno a tre anni di reclusione, e pecuniarie, da 52 a 258 euro.
L’elettore che alla data del 26 marzo non avesse ancora ricevuto il plico elettorale, potra’ rivolgersi al proprio Consolato per verificare la propria posizione elettorale e chiedere un duplicato.
A seguito dell’entrata in vigore della legge 26 gennaio 2006 n. 22 – consultabile sul sito www.esteri.it – possono votare per posta con le stesse modalita’ ed entro i termini suddetti anche i cittadini temporaneamente all’estero per motivi di servizio o per missioni internazionali e precisamente:
1 - il personale appartenente alle Forze Armate e alle Forze di Polizia impegnato nello svolgimento di missioni internazionali;
2 - i dipendenti delle amministrazioni dello Stato;
3 - i professori universitari, ricercatori e professori aggregati.
Non puo’ votare per posta chiunque si trovi solo temporaneamente all’estero per motivi di studio, lavoro o turismo, ma puo’ votare unicamente solo tornando in Italia e recandosi al seggio del suo Comune.
Chi si fosse trasferito qui da poco o abbia cambiato indirizzo, lo comunichi immediatamente al Consolato per telefono, fax o e-mail.
GLI UFFICI CONSOLARI SONO A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI
PER QUALSIASI ULTERIORE INFORMAZIONE.
INFORMAZIONI DETTAGLIATE SONO INOLTRE DISPONIBILI SUL SITO www.esteri.it “VOTO ALL’ESTERO”