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Si forniscono le seguenti informazioni relative all’assolvimento, negli Stati Uniti, degli adempimenti previsti dalla vigente normativa per il rinnovo del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero (CGIE).

1. Assemblea elettorale - L’assemblea elettorale per designare i 5 rappresentanti del CGIE assegnati agli Stati Uniti si svolgera’ sabato 26 giugno 2004, dalle ore 8:30 al termine dei lavori, presso la sede dell’Ambasciata (3000 Whitehaven Street, N.W. – Washington D.C.).

2. Elettorato attivo: membri dei COMITES - Per corrispondere ad analoga richiesta del Ministero, oltre che per motivi organizzativi, gli uffici consolari dovranno fornire o confermare le seguenti indicazioni:

  •       regolare insediamento dei Comitati degli Italiani all’Estero (COMITES) eletti nelle rispettive circoscrizioni, con l’elenco dei componenti (nome, cognome, data e luogo di nascita) e dei recapiti del Presidente (indirizzo, telefono ufficio, telefono abitazione, cellulare, fax, e-mail)
     

  •      stato delle procedure di eventuale cooptazione nei COMITES di membri stranieri di origine italiana, tenendo presente che - per rispettare il disposto dell'art.9 comma 4 del D.P.R. 395/2003 ed il serrato calendario previsto dal Ministero – e’ necessario che siano completate entro il 30 maggio p.v., data fissata per l'invio della convocazione delle assemblee, dato che il numero definitivo dei membri dei COMITES (compresi i cooptati) determina l’aliquota massima del 45% riservata ai rappresentanti delle associazioni nei Paesi transoceanici; a completamento delle relative procedure, gli uffici consolari dovranno altresi’ far immediatamente pervenire l’elenco dei membri cooptati (nome, cognome, data e luogo di nascita).

 3. Elettorato attivo: rappresentanti delle associazioni (art.7 del DPR 329/1998, regolamento di attuazione della Legge 368/1989 istitutiva del CGIE, modificata dalla Legge 198/1998) - Le associazioni devono essere iscritte in apposito registro presso la Rappresentanza diplomatica o consolare, da cui risultino: data di costituzione, finalità statutarie, capitale sociale, nominativi dei rappresentanti legali e devono essere operanti nel Paese da almeno cinque anni; ciascuna designa un proprio rappresentante nell'assemblea elettiva; nel caso in cui  le associazioni siano in numero superiore all’aliquota di posti loro disponibile in assemblea, designano ciascuna un proprio candidato rappresentante. L’Ambasciata, acquisito ogni utile elemento in ordine al livello di rappresentatività e alla rilevanza quantitativa e qualitativa dell'attività svolta da ciascuna associazione, stabilisce quali associazioni sono rappresentate in assemblea.

In considerazione dei tempi ristrettissimi per convocare l’assemblea elettorale, gli uffici consolari dovranno ora invitare immediatamente le associazioni attive nelle rispettive circoscrizioni e che, in consultazione con i locali COMITES, siano considerate maggiormente rappresentative, a designare entro il 30 maggio prossimo ciascuna un proprio rappresentante nell’assemblea elettorale. A fini puramente indicativi, nella tabella che segue si prospetta una ripartizione tra codeste circoscrizioni di una prima aliquota di 62 delegati, formulata in base alla consistenza della comunita’ residente, al livello di partecipazione registrato alle recenti elezioni dei COMITES nonche’ alle designazioni dei rappresentanti di codeste associazioni in occasione dell’elezione del CGIE nel 1998.

 

Ufficio consolare

Associazioni 2004

Associazioni 1998

Boston

4

4

Chicago

6

3

Detroit

4

4

Filadelfia

6

6

Houston

2

1

Los Angeles

6

4

Miami

6

2

New York

16

16

Newark

5

4

San Francisco

4

3

Washington

2

8

TOTALE

62

53

 

Nel trasmettere entro il 31 maggio prossimo all’Ambasciata le designazioni che comunque perverranno dalle Associazioni (inclusi i Patronati), esse andranno presentate – corredate dal nominativo dell’associazione e dal nome, cognome, data e luogo di nascita dei designati - in due fasce di rilievo/rappresentativita’, limitando la prima fascia al numero di delegati assegnato a ciascuna Sede nella tabella che precede. Alla seconda fascia sara’ possibile attingere qualora, a seguito del completamento delle cooptazioni, si rendano disponibili ai rappresentanti delle associazioni ulteriori delegati all’assemblea elettorale. In proposito, si segnala che qualora l'operazione per calcolare il numero dei rappresentanti designati dalle associazioni delegati a partecipare alle assemblee elettorali – che non puo’ superare il 45% dei componenti dei COMITES inclusi i cooptati - dia una frazione pari o superiore a 0,50, tale frazione è portata all'unità (ad.es. 70,50 è arrotondato a 71).

 

4. Elettorato passivo (art.4 Legge 368/1989) - Possono essere eletti membri del CGIE:

  •        i cittadini italiani maggiorenni residenti da almeno tre anni nel rispettivo Paese;

  •        le persone non in possesso della cittadinanza italiana (maggiorenni e residenti da almeno tre anni nel Paese), purché  figli  o discendenti di cittadini italiani.

Ferma restando l’obbligatorietà dei requisiti sopra indicati, possono presentare la loro candidatura :

  •       i partecipanti di diritto alle assemblee elettive (membri COMITES compresi i cooptati e rappresentanti designati dalle associazioni);

  •       i c.d. candidati esterni, cioè i cittadini o gli stranieri di origine italiana che non siano ne’ membri COMITES ne’ designati dalle associazioni; essi partecipano alle assemblee elettive senza diritto di voto e a proprie spese.

Non possono candidarsi i componenti l'Ufficio di Presidenza eletto il giorno della votazione dalle assemblee per le operazioni di voto e scrutinio (art.8 comma 3 del regolamento).

 5. Presentazione delle candidature

A. I candidati di nazionalità italiana (o appartenenti a Paesi UE) membri COMITES o designati dalle associazioni presentano direttamente la loro candidatura il giorno fissato per l'assemblea, 26 giugno 2004, compilando l'apposita scheda di candidatura (Mod.A, clicca qui per scaricare il modulo) che contiene uno spazio riservato all’autocertificazione del possesso dei requisiti previsti dalla Legge. La scheda compilata verra’ consegnata dagli interessati all'Ufficio di Presidenza dell'assemblea.

B1. I candidati stranieri cooptati COMITES o designati dalle associazioni presentano la loro candidatura direttamente il giorno fissato per l'assemblea; non potendo avvalersi dell'autocertificazione (art.3 del DPR 28 dicembre 2000 n.445), essi allegano alla scheda la documentazione a comprova del possesso dei requisiti (certificato di cittadinanza e residenza, certificazione o attestato da cui risulti il non possesso dello nostro “status civitatis” nonché la discendenza da cittadino italiano), provvedendo previamente a far autenticare la firma sull'apposito modulo precedentemente compilato (Mod.B, clicca qui per scaricare il modulo). Per l'ottenimento della suddetta documentazione potranno avvalersi dell'assistenza dell’Ufficio consolare competente per residenza, al quale spettano i relativi accertamenti. L'autentica della firma può essere effettuata: (a) presso l'Ufficio consolare competente per residenza; (b) presso un “public notary” locale, del quale l’Ufficio consolare competente legalizzera’ la firma; (c) dal funzionario dell’Ambasciata presente all’assemblea.

B2. In alternativa, qualora i candidati stranieri di origine italiana non siano in grado di produrre in assemblea, in tutto o in parte, la documentazione necessaria, potranno candidarsi ugualmente compilando il citato modulo Mod.B, che non ha valore di autodichiarazione, apponendo la propria firma alla presenza di funzionario di questa Ambasciata presente all’Assemblea, che provvederà alla relativa autenticazione. Sarà compito di questa Ambasciata esperire rapidamente, in collaborazione con l’Ufficio consolare competente per residenza, i successivi accertamenti sull’effettivo possesso dei requisiti da parte del candidato straniero risultato eletto.

C. I c.d. candidati esterni, che non partecipano di diritto alle assemblee elettorali come membri COMITES o designati dalle associazioni,  presentano la propria candidatura almeno dieci giorni prima della data fissata per lo svolgimento dell’assemblea  elettorale a questa Ambasciata o all'Ufficio consolare nella cui circoscrizione risiedono, che svolgeranno i necessari accertamenti sul possesso dei requisiti al fine dell'accettazione o meno delle candidature stesse, informando al piu’ presto dell’esito gli interessati. Le modalità di presentazione della candidatura e la documentazione da allegare variano a seconda che si tratti di cittadini italiani o di  Paesi UE (Mod.A) o di stranieri di origine italiana (Mod.B).  I nominativi dei candidati in possesso dei requisiti richiesti dalla legge, unitamente alle relative schede di candidatura, dovranno essere immediatamente trasmessi dagli  Uffici consolari all’Ambasciata. 

 6. Incompatibilità della carica di presidente del COMITES con quella di membro del CGIE (prevista all'art.10 comma 4 della legge 286/2003) - Nulla osta alla presentazione della candidatura a componenete del CGIE da parte di presidente di COMITES. Ove eletto, lo stesso dovra’ dimettersi dalla carica rivestita nel COMITES con atto formale da sottoscrivere prima della proclamazione dei risultati. In caso contrario, data l’incompatibilita’ tra le due cariche, in analogia con quanto disposto dall’art 15 della legge 368/1989 il posto rimasto vacante sara’ assegnato – dal Capo Missione - al primo dei non eletti.

 7. Indicazioni logistiche preliminari - Andranno anticipate dagli interessati e rimborsate dall’Ambasciata le spese di viaggio: esse includono i viaggi aerei (in classe economica), i viaggi per ferrovia (in seconda classe), i viaggi effettuati con autobus di linea. Le spese di viaggio con mezzi propri sono rimborsabili nella misura pari al costo del biglietto andata/ritorno con il mezzo di trasporto meno costoso. Per il viaggio, non sono ammesse a rimborso spese di taxi. Possono essere sostenute spese di noleggio di pullman per il viaggio di gruppi di partecipanti alle assemblee purchè la spesa del noleggio risulti inferiore rispetto alla somma dei rimborsi per il viaggio di andata/ritorno dei singoli partecipanti con il mezzo più economico. Gli intressati provvederanno direttamente alle relative prenotazioni.

Le spese di soggiorno sono comprensive del vitto e dell'eventuale alloggio. L'entità della relativa diaria, onnicomprensiva anche dei trasporti in citta’, verra’ stabilita con formale dichiarazione del Capo Missione, redatta sulla base del locale costo della vita. Si fa riserva di segnalare alberghi e tariffe preferenziali, che sara’ cura degli interessati prenotare.

 
 

[English Version]

 
 
 
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