VERBALE RIUNIONE COMITES

22 Gennaio 2008

 

La seduta ha luogo il giorno 22 gennaio 2008 presso la sede del COM.IT.ES – 870 Market Street -  San Francisco.  Ha inizio alle ore 18.15.

 

Sono presenti: il console generale Roberto Falaschi, il vice console dr. Marcello Curci, Romana Bracco, Andrea Balsamo, Jeff Capaccio, Romano Della Santina, Mario Fusco, Silvia Gardin-Fredrick, Anna Mazzucchi Freiman, Alfeo Silvestri, Margherita Stefani, Paolo Veronese.

 

Sono assenti giustificati: John Adamo, Gino Lazzara, Carlo Mannocci, Giovanni Nardi, Giuseppe Spinoso.

 

 

1) - Approvazione verbale del 21 dicembre 2007

 

Tutti i consiglieri presenti, avendo precedentemente letto il verbale del 21 dicembre 2007, ne danno l’approvazione all’unanimità.

 

2)      - Approvazione Bilancio Consuntivo 2007

 

Forniti alcuni chiarimenti richiesti dai consiglieri nell’esamina del Bilancio, lo stesso viene in seguito approvato all’unanimità.

     

3)      - Carica segretario

 

Dopo aver chiesto al segretario pro tempore, Andrea Balsamo, la conferma della sua disponibilità alla candidatura, i consiglieri, all’unanimità, lo eleggono segretario permanente del Comites.

 

4)      - Pre conferenza Nazionale Giovani

 

Il Presidente da’ il benvenuto ad Elena Gumina, rappresentante del Comites di San Francisco nella Commissione Giovani USA, composta da giovani esperti degli 11 Comites degli Stati Uniti d’America. Elena è stata invitata a relazionare sulla riunione tenutasi a Newark (New Jersey) il 14 e 15 dicembre 2007 e ad esporre i programmi per il 2008. Il Presidente fa presente che il coinvolgimento e l’entusiasmo di Elena Gumina sono stati lodati da tutti i partecipanti alla conferenza.

Elena Gumina riferisce che i giovani, dopo essersi presentati, hanno illustrato le loro attività nelle rispettive citta’, indicando quali sono i gruppi esistenti dei giovani. La decisione della Commissione e’ di organizzare un sito in rete che raggruppi italiani, italo-americani, ragazzi e ragazze preferibilmente rappresentanti di istituzioni locali di tipo culturale, sociale, commerciale o accademico, al fine di allargare il campo d’azione. Elena sottolinea il fatto che il gruppo giovani e’ all’inizio della ricerca e dei metodi per impostare questo complesso lavoro via internet. Tale progetto non intende cambiare il carattere dei vari gruppi ma unicamente coordinarli fra loro, in modo da creare una piu’ ampia e facile distribuzione di informazioni.

Le Commissioni Giovani dovranno riunirsi mensilmente per esporre e discutere le attuali problematiche locali  e proporre soluzioni al riguardo.

I presidenti ed i vice-presidenti di ogni commissione si riuniranno trimestralmente in “conference call” o video-conferenza come punto d’incontro, confronto e aggiornamento in vista della conferenza mondiale giovani 2008.

“ L’esperienza”, continua Elena Gumina, “ e’ stata non solo divertente ma decisamente interessante. La data definitiva della riunione a Roma non è ancora stata stabilita; potrebbe anche essere spostata nel 2009”.

Romana Bracco sottolinea il fatto che il CGIE tiene molto in considerazione questo gruppo giovani, perche’ esso rappresenta il futuro delle comunità italo-americane. Il consigliere Balsamo propone di inserire, nel momento in cui sara’ funzionante, il sito creato dai giovani con un link sul sito web del Comites.

 

5) - Revisione Commissioni

 

 Il Presidente e il segretario si incaricano di rivedere il ruolo e il numero delle Commissioni. Il Comites invierà un’ e-mail a tutti i consiglieri affinché indichino in quale Commissione desiderano collaborare in futuro. Si decide fin d’ora di inserire la “Commissione Giovani” di cui Gian Paolo Veronese sara’ il presidente e Margherita Stefani, il vice presidente.

 

6) - Situazione Rai International

 

Visto il carattere deficitario ed impreciso dell’attuale programma “ Italia Rai” ( in sostituzione di “ Sportello Italia”, gia’ a suo tempo carente) il segretario Andrea Balsamo si impegna di preparare una dettagliata proposta da presentare al presidente dell’Intercomites, Vincenzo Arcobelli, alla riunione di Detroit prevista per il primo marzo 2008.

Romana Bracco riferisce che l’Intercomites, a New York, ha gia’ lanciato una proposta, intitolata: “Salvare Rai International” ed è a seguito di cio’ che Vincenzo Arcobelli si è rivolto al Comites di San Francisco per consolidare il progetto.

 

7) - Informazioni dal Consolato

 

Il Console Falaschi, riferisce che sono state rilasciate erroneamente alcune cittadinanze italiane e conseguentemente alcuni passaporti, problema di cui il Consolato si sta attualmente occupando.

Il Vice console, dr. Curci, comunica che il servizio telefonico del Consolato Italiano di San Francisco ora funziona in modo esemplare. Sottolinea inoltre il fatto che e’ l’unico servizio telefonico dei Consolati Italiani negli Stati Uniti in cui, al termine dei messaggi,  risponde un operatore in inglese e, nel caso in cui egli senta parlare solo in italiano, trasferisce subito il messaggio all’addetto al servizio. Il dr. Curci propone quindi al Comites di segnalare alla comunità italiana questa nuova funzionalità telefonica del Consolato. Tale proposta viene accettata.

 

Varie ed Eventuali

 

Il Presidente comunica che è pervenuta una normativa dal Ministero in cui si autorizza d’ora in avanti a riportare il saldo attivo nel Bilancio Consuntivo.

 

Romana Bracco rende noto un messaggio ricevuto da Vittorio Palladino, addetto commerciale del Consolato, in cui si richiede di segnalare nominativi di “local, state and federal government officials, journalists, educators, official non-profit, non govermental organization and other professional” tra i 20 e 40 anni per  candidarli a “Year 2009 European Visitor Programme”.

 

Il console Falaschi invita i consiglieri a partecipare al “Cocktail Party”  organizzato domenica 17 febbraio presso lo Yatch Club, in cui il console e la signora Carla daranno l’addio alla comunità italiana di San Francisco.

 

 

Il Presidente, fa notare che l’attuale riunione del Comites è infatti l’ultima in cui sara’ presente il console Falaschi. Nell’esprimere il proprio rammarico nel doverlo salutare, lo ringrazia per il grande appoggio che ha dato al Comites, sostegno che ha notevolmente facilitato il lavoro del Comitato degli Italiani all’estero e aiutato grandemente la comunità italiana. Romana Bracco continua asserendo che le fatiche impiegate per lottare contro le enormi difficoltà e poter cosi’ rinnovare l’efficienza degli uffici consolari, sono ora diventati tangibili risultati.  Il Console, nel ringraziare per le commoventi parole, ribadisce che ha trovato nel Comites e in molti esponenti della collettività italiana quello che serviva perche’ si potessero apportare dei cambiamenti. Chi poi ha materializzato i cambiamenti, è stato il Ministero, inviando nella sede di San Francisco delle persone capaci e volenterose. Lo stimolo che e’ arrivato al Ministero, e’ avvenuto unicamente perche’ si e’ mossa una comunità che ha fatto sentire forte e chiara la propria voce. Il dott. Falaschi continua dicendo che, se il vice console, Marcello Curci, fosse arrivato due anni prima, il lavoro al Consolato sarebbe stato grandemente facilitato. San Francisco ha rappresentato per il Console un ottimo sostegno come contatti umani, ma lo ha fatto anche molto penare come contatti d’ufficio. Nel lasciare ora il Consolato è comunque felice di constatare che la risalita e’ iniziata.

 

La seduta viene tolta alle ore 20.30