VERBALE RIUNIONE COMITES

4 ottobre 2007

 

La seduta ha luogo il giorno 4 ottobre 2007 presso la sede del COM.IT.ES – 870 Market Street -  San Francisco.  Ha inizio alle ore 18.30.

 

Sono presenti: il console generale Roberto Falaschi, il vice console dr. Marcello Curci, Romana Bracco, John Adamo, Andrea Balsamo, Jeff Capaccio, Silvia Gardin-Fredrick, Anna Mazzocchi Freiman, Mario Fusco, Carlo Mannocci, Gianni Nardi, Alfeo Silvestri, Giuseppe Spinoso.

 

Sono assenti giustificati: Davide Brocchetto, Romano Della Santina, Gino Lazzara, Margherita Stefani e Gian Paolo Veronese.

 

Uditori: Rino Bertini – avv. Matteo D’Asti

 

Prima di passare alla discussione dell’o.d.g., il Presidente presenta tutti i consiglieri al nuovo vice-console, dr. Marcello Curci. Inoltre richiede ai consiglieri di decidere se l’attuale riunione e’ valida, viste le recenti obiezioni di irregolarita’ nella convocazione del comitato esecutivo da parte del segretario Adamo, irregolarita’ mai da lui prima rilevate, ne’ contestate durante i tre anni di attivita’ del Comites. Il presidente esibisce prova che la convocazione e’ stata fatta ai termini di legge (v. art. 9) e 11) con email del 12 e 21 settembre 2007. Il consigliere Fusco e’ il primo a passare la mozione della validita’ della presente riunione a cui si uniscono gli altri consiglieri, tranne il consigliere Adamo che si astiene.

Romana Bracco, per chiarezza d’intenti, chiede ai consiglieri un voto di fiducia nel suo operato come presidente del Comites, in quanto ritiene che le continue insinuazioni, insulti e malafede del consigliere Adamo siano controproducenti e molto poco dignitosi per il lavoro volontario degli altri consiglieri e del Presidente verso la collettivita’ italiana, come afferma anche il presidente dell’Intercomites nella lettera, qui sotto riportata, inviata al consigliere Adamo il 22 settembre:

Caro John,

prendo atto della tua lettera.

Il coordinatore dell'Intercomites non ha poteri, ne’ l'autorita' di intervenire su presunti casi di irregolarita', la legge 286 non prevede queste funzioni.

Il Comitato degli Italiani all'estero e' organo sovrano pertanto suggerisco che chiarite queste problematiche all'interno del Vostro Comitato e sara' la Vostra assemblea a decidere se esistono fatti di irregolarita' .

Suggerisco inoltre di evitare esternazioni che potrebbero essere controproducenti per i Comites, auspico invece un chiarimento pacifico ed onesto.

Il Vostro Comites fino a poco tempo fa era d’ esempio ed e' composto da persone per bene e straordinarie nella loro singolarita'  .

Ritenetemi comunque a disposizione per quello che potro' contribuire ad una soluzione e secondo quanto previsto dalle normative vigenti.

Non esitate a contattarmi, purtroppo non potro' partecipare alla Vostra riunione del giorno 4 ottobre per impegni di lavoro ma saro' disponibile telefonicamente.

Sinceri Saluti.

Vincenzo Arcobelli

A questo punto i consiglieri approvano la mozione di fiducia nell’operato del Presidente, tranne il consigliere Adamo. La sig.ra Gardin, membro dell’Esecutivo di questo Comites e da piu’ di 14 anni consigliere dei precedenti Comites, motivata dalla mancanza totale di collaborazione e d’ infondate accuse da parte del sig. Adamo, propone di votare una mozione di sfiducia nella persona del segretario. I consiglieri votano tale mozione di sfiducia mentre i consiglieri Adamo e Spinoso si astengono. Il consigliere Andrea Balsamo viene proposto come segretario pro-tempore. Tutti i consiglieri lo votano tranne John Adamo che si astiene.

 

1) - Approvazione del verbale della riunione dell’ 8 agosto 2007

 

Il Presidente mette a disposizione dei presenti la registrazione dei verbali del 16 aprile e dell’8 agosto, visto che il consigliere Adamo ha stilato una propria stesura del verbale dell’8 agosto inviata al Comites il 25 settembre (4 giorni dopo quella inviata via email dal Presidente a tutti i membri Comites)  stesura in cui obietta alcuni punti del verbale che, secondo lui, non rispecchiano quanto e’ stato discusso sui punti:  3) – “Approvazione verbale riunione precedente” 4) – “Enti Gestori” - e 5) “Risposta al Vice Ministro Franco Danieli”. Il Presidente propone democraticamente di indire una riunione per l’approvazione del verbale dell’8 agosto e ricorda che le registrazioni sono a disposizione dei consiglieri per l’ascolto presso l’ufficio del Comites, previo preavviso.

 

2) -  Approvazione Bilancio Preventivo 2008

 

Il Presidente fa presente che la cifra indicata nel Capitolo 3103 per l’anno 2008 e’ la stessa che e’ stata richiesta per il 2007. Il contributo per la gestione 2007 e’ arrivato il 19 settembre scorso. La cifra indicata nel Capitolo 3106 e’ quella decisa dall’Ambasciata per i presidenti Comites e che comprende i due viaggi per le riunioni Intercomites ed una per l’Ambasciata di Washington. Il Presidente prega i presenti di esaminare il Bilancio. Dopo alcuni chiarimenti sulle varie voci, il Bilancio Preventivo viene approvato all’unanimita’ e consegnato al Console Falaschi.

 

3) -  Riunione Intercomites – Miami 7-9 settembre 2007

 

Il Presidente esibisce tutta la documentazione (30 pagine) relativa alla riunione dell’Intercomites e chiede ai consiglieri di poterla inviare via email per sveltire la procedura. I consiglieri approvano l’invio via email. Anticipa comunque ai presenti le mozioni approvate e in seguito presentate al CGIE, e cioe’ che:

1)     Nel formulario consolare da riempire da parte dei cittadini che s’iscrivono all’AIRE deve essere aggiunta una clausola di consenso a ricevere comunicazioni per posta normale e /o elettronica (e- mail) da parte dei Comites;

2)     che la circolare n. 16 del MAE sia modificata affiche’ i Comites partecipino attivamente nelle nomine dei consoli onorari;

3)     che prosegua lo studio e la proposta di una legge di modifica e di riforma dei Comites;

4)     che, vista l’importanza del contributo che possono dare i parlamentari italiani eletti all’estero per migliorare i rapporti tra le comunita’ rappresentate ed il Parlamento, tenuto conto che il Senato ha incluso gia’ tutti i Senatori nella circoscrizione in oggetto, si chiede l’inserimento di almeno uno dei rappresentanti eletti nel Nord America e tutti i parlamentari eletti all’estero nel comitato per gli italiani all’estero della Camera e del Senato;

5)     che si considerino “presenti” i consiglieri che, per tutta la durata della seduta, partecipano in audio/video conferenza con il luogo della seduta;

6)     che nel Capitolo di spesa 3103 vengano incluse le spese di viaggio, vitto e alloggio per i consiglieri che si recano in trasferta entro la giurisdizione consolare per manifestazioni varie con modalita’ approvate dalla maggioranza del Comitato stesso.

 

4 ) - Situazione consolare

 

Il Console Generale comunica che per la prima volta, da quando si trova a San Francisco, non deve lamentare carenza di personale. Infatti da qualche mese, e’ arrivato personale nuovo: in parte in sostituzione e in parte in aggiunta al precedente;  qualcun altro dovra’ ancora arrivare. Continua dicendo che probabilmente si sara’ notata una notevole diminuzione di lamentele. E questo e’ una prima conferma che gli italiani all’estero della giurisdizione consolare di San Francisco  saranno ben assistiti. La situazione che purtroppo il console Falaschi ha trovato al suo arrivo non era affatto questa attuale ma almeno ora puo’ gioire di tale miglioramento. Segnala inoltre l’arrivo del suo vicario, dr. Marcello Curci, che ha una lunga esperienza di lavoro negli Stati Uniti e ribadisce che ci sono evidenti segni che i servizi consolari opereranno secondo le aspettative dei nostri connazionali.

 

5) -  Enti Gestori

 

Il Presidente fa circolare la lettera inviata al Consolato relativa agli Enti Gestori che era stata esaminata nella riunione dell’8 agosto, in cui viene espresso un parere non vincolante circa la richiesta di contributi ministeriali per il 2008, Cap. 3153 per l’Italian Cultural Society (ICS) di Sacramento, la Piccola Scuola Italiana di San Francisco (LPSI) e l’Italian Center of the West (ICOTW), Utah. Il consigliere Adamo fa presente che la richiesta deve essere sempre corredata sia dal Bilancio Consuntivo che da quello Preventivo e che e’ responsabilita’ dell’ufficio contabile consolare di inviare al Comites la debita documentazione, previa ispezione e controllo del Dirigente Scolastico che constata l’effettivo numero di iscritti. I consiglieri Comites devono prendere in esame i bilanci ed esprimere un parere. Tale prassi dovra’ d’ora in avanti essere sempre seguita e questo punto verra’ riportato nell’o.d.g. della prossima riunione.

Il Presidente riferisce che durante la riunione dell’Intercomites di Miami (7-9 settembre) ha fatto rilevare che i Comites dovrebbero avere un maggiore coinvolgimento nella valutazione degli Enti Gestori.

 

6) -  Varie ed eventuali

 

·               Il Presidente distribuisce copia della lettera del 7 settembre 2007 pervenuta tramite il corriere del Consolato dal vice ministro Franco Danieli, in risposta alla lettera del Comites inviatagli il 9 agosto. Prosegue esprimendo il desiderio di non pubblicarla sul sito. I consiglieri pronunciano il loro accordo unanime. La sig.ra Bracco desidera inoltre inviare una lettera di ringraziamento al vice ministro Danieli anche per l’informazione della ristrutturazione in atto del Consolato di San Francisco con l’arrivo del nuovo console Fabrizio Marcelli, data ancora non stabilita.

 

·               Romana Bracco desidera inoltre leggere un’email pervenuta in data odierna dal consigliere Davide Brocchetto diretta a tutti i consiglieri e per conoscenza al Console Falaschi in cui rassegna irrevocabilmente le proprie dimissioni.

Carissimi,

Vi scrivo dall’Italia e mi scuso se non posso partecipare alla riunione di oggi. Vi comunico che il prossimo 16 ottobre tornero’ nuovamente in Cina, solo per un mese questa volta ma per mettervi le basi e rimanervi in pianta stabile da gennaio. Dopo aver riflettuto molto, penso sia arrivato il momento giusto per rassegnare definitivamente le dimissioni da consigliere del COM.IT.ES, in previsione del fatto che da gennaio non saro’ piu’ residente nella circoscrizione del Consolato e pertanto non potro’ piu’ rappresentare adeguatamente i connazionali presenti nello stato di Washington. 

Esistono altre ragioni che mi hanno portato a questa decisione, non meno importanti forse: alcune sono strettamente personali e altre sono da attribuire ai continui attacchi che abbiamo ricevuto come COM.IT.ES da gennaio a questa parte che secondo il mio modesto parere sono ingiustificati e ci giungono da parte di un gruppo di persone di cui John Adamo, anche se non lo ammetterebbe mai, si’ e’ fatto portavoce,  attacchi che sono andati ormai oltre la misura.

Personalmente posso dire che e’ stato un enorme piacere lavorare con voi tutti indistintamente. Un particolare affettuoso ringraziamento va al nostro Console Generale del quale ho un enorme stima e fiducia. Un grazie sincero anche Romana alla quale va tutta la mia solidarieta’ e con la quale e’ stato un vero piacere lavorare fin dal primo giorno che ci siamo sentiti telefonicamente ancora prima delle elezioni del COM.IT.ES. Un grazie particolare e sincero a Carlo Mannocci per il suo supporto e la sua amicizia.

Reputo le mie dimissioni assolutamente irrevocabili; nei prossimi giorni provvedero’ ad aggiornare il sito togliendomi dalla lista e annunciando con un comunicato molto simile a questo la mia decisione.  Spero che in futuro il COM.IT.ES continui sempre ad avere un membro eletto o cooptato di Seattle, non dimenticatevi di noi!! Nel frattempo chiedo a Carlo la cortesia di farsi da portavoce anche per il nostro stato: lui conosce meglio di tutti gli altri la nostra realta’ e sono sicuro che ci rappresentera’ adeguatamente. A tutti voi membri auguro ogni bene sperando che ci si possa incontrare ancora in futuro in un clima piu’ disteso e sereno.

Colgo l’occasione per salutare tutti cordialmente e affettuosamente.

Davide Brocchetto

 

·               Il Presidente porta alla luce il fatto che John Adamo ritiene che nel ruolo del consigliere Jeff Capaccio, avvocato di fiducia del consolato, ci sia un conflitto d’interesse. Viene chiarito che l’avv. Capaccio non e’ un impiegato a contratto del consolato; la sua societa’ presta un normale servizio di consulenza qualora i consoli ne facciano specifica richiesta.

 

·               Il consigliere Andrea Balsamo consegna al dr. Curci una documentazione pervenutagli da una connazionale che risiede a Washington.

 

 

La seduta si chiude alle ore 9,30